(Adnkronos Salute) - Il protocollo, pubblicato a giugno sul 'Giornale italiano di cardiologia', darà vita a un Registro osservazionale lombardo che servirà a capire quanto e come i medici della regione riusciranno ad applicare concretamente le linee guida - spiega una nota dell'ospedale bergamasco - e quali miglioramenti sarà possibile raggiungere nel trattamento dei pazienti. "Questo protocollo multidisciplinare, condiviso da cardiologi e diabetologi - sottolinea Rossini - affronta per la prima volta problematiche cliniche concrete che non hanno ancora risposte chiare dalla letteratura. Fornisce raccomandazioni precise sia ai diabetologi che ai cardiologi, dalla fase acuta fino alla dimissione del paziente e al raggiungimento di un adeguato controllo glicemico. E' un problema di enorme portata - precisa la specialista - se si pensa che nel mondo sono 382 milioni le persone affette da diabete, destinate a diventare quasi 600 milioni tra 20 anni, cioè uno su 10. Solo in Italia i malati sono già 3 milioni, cioè il 5% della popolazione". (segue)