(Adnkronos) - Presso le loro abitazioni è stato quindi rinvenuto un vero e proprio arsenale illegale: due fucili clandestini maldestramente nascosti, altri tre detenuti illegalmente, oltre a 4mila munizioni ed 1 kg di polvere da sparo non denunciati. Complessivamente, a seguito delle perquisizioni, sono stati sequestrati 21 fucili, oltre 200 richiami vivi, richiami elettronici, lacci da cinghiale, trappole per la cattura di passeriformi e 2 scatole di anelli per l'inanellamento illegale di avifauna catturata, per un valore commerciale di circa 40mila euro. Per la guardia venatoria volontaria di Pergola (Pu), ormai bracconiere, noto nell'ambiente della caccia, è scattato quindi l'arresto presso il carcere di Villa Fastiggi a Pesaro. L'arrestato ha violato le norme sull'uso e la detenzione di armi, che prevedono, per chiunque detenga armi o canne clandestine, la reclusione da uno a sei anni. Ai due bracconieri sono stati contestati anche i reati di uccellagione, maltrattamento di animali ed omessa custodia delle armi, mentre i richiami catturati venivano regolarizzati utilizzando anelli inamovibili forniti da un allevatore di uccelli di Monsano (An), anch'egli denunciato.