Vicenza, 13 ago. - (Adnkronos) - "A nome dell'amministrazione dichiaro che la città di Vicenza non è indifferente all'immane tragedia che sta travolgendo le popolazioni del nord dell'Iraq, dove il fondamentalismo religioso sta facendo precipitare interi territori nel Medioevo più buio delle guerre sante e della caccia agli infedeli. Una tragedia in cui le vittime non sono soli i cristiani e gli yazidi, ma anche i musulmani moderati. E gli aguzzini non sono tanto integralisti religiosi, ma delinquenti incivili che sostengono di agire nel nome di un Dio che mai tollererebbe un tale scempio". Lo dichiara il sindaco di Vicenza, Achille Variati, a nome della città, per definire la catastrofe immane che ha colpito l'Iraq. "Interpellato da me - aggiunge - anche il presidente del Centro culturale islamico di via Vecchia Ferriera, Riyad Krika, condanna quanto sta avvenendo. Considero un fatto importante che anche questa voce si sia levata insieme a tante altre contro quegli orrori. La nostra è una realtà multiculturale dove tutti riconoscono il diritto di aderire alle diverse religioni, nel rispetto delle regole comuni. Senza aver paura di 'un'invasione musulmana dell'Europa', perché sarebbe un grave errore rispondere all'altrui intolleranza con l'intolleranza".(segue)