(Adnkronos) - Santoro rileva come "in una terra particolarmente cristiana non possiamo rimanere indifferenti. Infine, ritenendo il suicidio come gesto di assoluta gravita', definito dal Catechismo come contrario all'amore del Dio vivente, annuncio ancora una volta il Cristo misericordioso, vicino al cuore di ognuno, specie a chi patisce l'angoscia o il timore grave della prova e della sofferenza". Santoro invita a pregare "per questi nostri fratelli. Sempre il Catechismo afferma che non si deve disperare della salvezza eterna delle persone che si sono date la morte. Dio, attraverso le vie che egli solo conosce, puo' loro preparare l'occasione di un salutare pentimento. Gesu' puo' mostrare il suo volto bello e abbracciare questi suoi figli. La Chiesa - continua l"arcivescovo -prega per le persone che hanno attentato alla loro vita. Le ragioni non potremo mai saperle adeguatamente ed e' essenziale condividere il dolore, il rispetto e la speranza. Vorrei invitare, oltre che alla preghiera, anche alla sobrieta' e all'essenzialita' nel racconto dei fatti, perche' alla morte e alle famiglie sia dato il dovuto rispetto".