Roma, 7 mag. (Adnkronos) - Una banale lite per motivi familiari tra due fratelli di 39 e 44 anni, stava per finire in tragedia. E' successo a Roma e il peggio è stato scongiurato grazie all'intervento dei poliziotti, che hanno rischiato di essere a loro volta feriti dall'aggressore. La miccia si è innescata nell'abitazione dei due quando dalle parole si è passati ai fatti e M.L., il più piccolo, è stato soccorso in ospedale per essere sottoposto a cure mediche. Mentre era in attesa del suo turno per essere visitato, al pronto soccorso è piombato nuovamente il fratello, D.L., 44 anni, che dopo aver afferrato una sedia si è scagliato nuovamente sul 39enne colpendolo alla testa. Gli agenti del reparto volanti, arrivati sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione, hanno poi intercettato l'aggressore nei pressi della sua abitazione. Vedendo gli uomini in divisa, l'uomo ha estratto un taglierino ed una lametta dalle tasche iniziando ad auto lesionarsi, usando le armi anche per minacciare gli agenti quando hanno cercato di avvicinarsi per bloccarlo. Dopo qualche istante, attirato dalle urla, è arrivato anche il fratello che per evitare guai più seri, si è frapposto tra lui e i poliziotti cercando di calmarlo. (segue)