Roma, 9 mag.- (Adnkronos) - "Le notizie che apprendiamo circa le soluzioni da adottare per l'erogazione del salario accessorio ci lasciano perplessi e insoddisfatti. Per questo motivo proporrò nella prossima riunione dei presidenti dei gruppi capitolini di calendarizzare immediatamente una seduta straordinaria dell'Assemblea Capitolina sulla situazione del personale capitolino e sul corretto conferimento degli stipendi". Lo ha dichiarato il Presidente dell'Assemblea Capitolina Mirko Coratti. "Una rapida e doverosa rettifica della normativa- continua Coratti- è tanto necessaria quanto urgente. Solo in questo modo le amministrazioni locali potrebbero essere in condizione di erogare il salario accessorio ai propri dipendenti. Il Campidoglio e l'Assemblea Capitolina sono e restano la casa dei romani e dei dipendenti che giornalmente lavorano per la nostra città negli uffici, nelle scuole, nelle biblioteche, nei servizi sociali e nella Polizia Municipale. Questi sono i luoghi e le sedi deputate per eccellenza a discutere dei problemi della città. Da qui debbono essere adottate tutte le soluzioni necessarie per favorire la rapida conclusione di una vicenda che inizia a tingersi di giallo". "E' impensabile e inaccettabile- conclude il Presidente dell'assemblea capitolina- una decurtazione dello stipendio pari quasi al 15% del totale, a lavoratori che normalmente percepiscono tra i 1200 e i 1500 euro al mese. La macchina comunale e la città non possono fare a meno di tutto l'impegno dei 24mila dipendenti capitolini. A loro l'amministrazione ha il dovere di dare certezze e prospettive senza negare meriti ed incentivi."