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Perugia: uccise moglie e buttò il corpo in scatolone, dimezzata pena

domenica 21 dicembre 2014

1' di lettura

Perugia, 17 dic. (Adnkronos) - E' stata ridotta a 16 anni e 8 mesi di reclusione la pena inflitta in primo grado a Giovanni Miceli, l'uomo che l'anno scorso aveva ucciso la moglie Olga Dunina, e poi aveva nascosto il corpo in uno scatolone e lo aveva lasciato lungo i binari della ferrovia. In primo grado, con rito abbreviato, Miceli era stato condannato a 30 anni di reclusione. Stamani però la Corte d'Assise d'Appello di Perugia ha accolto le richieste dell'avvocato Alessandro Ricci che difendeva l'Uomo, e ha riformato la sentenza concedendo le attenuanti generiche, che per i giudici di secondo grado sarebbero equivalenti con le aggravanti contestate. Giovanni Miceli era scappato dopo aver uccisa la moglie. Stamattina ha voluto fare dichiarazioni spontanee, chiedendo tra l'altro scusa per quanto fatto.

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