Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - "I tetti alle retribuzioni dei manager delle società controllate dalla Regione introdotti oggi dalla Giunta Zingaretti con l'adozione del nuovo regolamento, rappresentano una svolta per il Lazio, il segno concreto di un impegno per eliminare in modo selettivo i maxi stipendi e gli sprechi. Durante la discussione della legge regionale sulla spending review, era stato approvato un mio emendamento che stabiliva un limite ai compensi degli amministratori delle società regionali che non avrebbero potuto superare la retribuzione del presidente della Giunta. E questo aveva permesso di cancellare stipendi faraonici risparmiando centinaia di migliaia di euro all'anno e soprattutto di spazzare via privilegi odiosi che non trovavano alcuna giustificazione concreta nel lavoro svolto". Lo dichiara in una nota Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico al consiglio regionale del Lazio. "Ora, con questo nuovo provvedimento della Giunta - continua Vincenzi - tutte le retribuzioni degli amministratori delle società regionali, classificate in prima, seconda e terza fascia, vengono definite secondo parametri oggettivi, chiari, facilmente verificabili, eliminando ogni discrezionalità. Insieme ai nuovi risparmi, realizzati senza alcuna ripercussione sulla qualità e l'offerta di servizi, viene centrato l'obiettivo di adeguare gli stipendi degli amministratori in funzione del lavoro concretamente svolto, del merito, della competenza e della professionalità. E' il risultato di un forte impegno dell'amministrazione regionale e della maggioranza di centrosinistra a proseguire con azioni concrete, passo dopo passo, sulla strada del risanamento e della sobrietà".