(Adnkronos)- "Il primo punto di interesse delle istituzione è garantire l'utente" sottolinea Lupi "e questa è la ragione per cui esiste la legge". Durante l'incontro in prefettura di oggi pomeriggio "si sono riscontrate perciò due temi su cui intervenire in maniera chiara e netta -spiega il ministro- la prima è che qualunque applicazione che non è autorizzata è un servizio abusivo e questo è molto grave perché non c'è garanzia di certezza del servizio per l'utente". La gravità è aumentata dal fatto, secondo Lupi, che "siamo in presenza di un corrispettivo". Per questo "il governo e le istituzioni devono essere chiara e non si accetterà nessuna violazione in questo senso". Centrale perciò sarà l'uso dei controlli: "la cosa più importante -sottolinea il titolare del dicastero di Porta Pia- è verificare che l'esercizio venga fatto ai sensi della legge prevista. Dobbiamo esercitare con forza il controllo e per questo abbiamo deciso di supportare l'azione della polizia municipale con controlli immediati, in maniera certa, da parte delle forze dell'ordine". Infine Lupi spiega che "settimana prossima convocheremo un tavolo tecnico, alla presenza delle Regioni (Lombardia e Lazio) e dei sindaci di Roma e Milano, per fare attuazione al decreto attuativo".