(Adnkronos) - Secondo quanto emerso dalle indagini della Dia, De Angelis, presunto affiliato del clan dei Casalesi dapprima nell'organizzazione di Antonio Bardellino e poi nel gruppo camorristico capeggiato da Francesco Schiavone "Sandokan" con il quale e' imparentato, aveva formato un proprio ed indipendente gruppo criminale, definito "Deangelisiano". Un gruppo dedito a estorsioni, truffe, riciclaggio, ricettazione e, soprattutto, importazione da altri Paesi dell'Unione Europea di autovetture, in regime di evasione d'Iva. De Angelis, inoltre, secondo al Dia era incaricato dal boss "Sandokan" di operare investimenti in Italia ed all'estero dei capitali illecitamente accumulati dall'organizzazione criminale. Aladino Saidi e' ritenuto organico al sodalizio camorristico deangelisiano. Gli sono state contestate diverse imputazioni per trasferimento fraudolento di valori con l'aggravante prevista per i reati connessi ad attivita' mafiose e per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ed altri reati contro il patrimonio. Antonio Di Gabriele, ritenuto un uomo di fiducia e prestanome di De Angelis, ha precedenti per reati di natura associativa, trasferimento fraudolento di valori, con l'aggravante prevista per i reati connessi ad attivita' mafiose, fittizie intestazioni di beni, nonche' reati contro la persona, il patrimonio, in materia di armi ed altro.