Potenza, 15 gen. - (Adnkronos) - Compatto il fronte sindacale dei metalmeccanici nel respingere le osservazioni della Fiom sul piano di ristrutturazione della Fiat di Melfi con il ricorso alla cassa integrazione straordinaria a rotazione. "Invitiamo l'azienda ad andare avanti per la propria strada - sostiene l'Ugl Basilicata - e procedere con il progetto per il rilancio produttivo della Sata di Melfi. Con grande senso di responsabilitai', l'Ugl ha condiviso scelte, se pur impopolari, di Fiat quando presento' il piano strategico 2010-2014 del gruppo con Fabbrica Italia; prevedeva che coinvolgesse gli impianti di Mirafiori, Cassino, Melfi, Pomigliano e Val di Sangro, e quello di incrementare gradualmente i volumi di produzione di autovetture per raggiungere nel 2014 l'obiettivo di 1.400.000 unita', piu' del doppio delle 650.000 unita' prodotte nel 2009". Per la Ugl, "in Basilicata e' d'obbligo proseguire - aggiunge l'organizzazione - e cio' che Fiat sta effettuando e' una necessita' per aprire un'opportunita' di sviluppo anche per il nostro territorio lucano, ponendo le premesse per accrescere in Sata la produzione di nuovi modelli auto. Un'azienda che vuole investire oggi in questa Italia e' un miracolo e se Fiat vuole stare sul mercato deve poter avere condizioni diverse da quelle attuali esistenti".