(Adnkronos) - Nel frattempo le pattuglie della Polizia, appresa la zona di intervento grazie alla individuazione della cella dove si era agganciato il cellulare della donna, hanno iniziato le ricerche del covo dei sequestratori. Gli uomini del Commissariato, coordinati da Agnese Cedrone, avendo intuito chi potessero essere i protagonisti della vicenda, sono riusciti ad individuare il negozio di fiori e li' hanno visto uno dei sequestratori, il leader della banda, mentre era in procinto di allontanarsi. La vittima invece, a bordo della propria auto, stava percorrendo la via Cristoforo Colombo insieme all'altro sequestratore. La donna infatti, come poi ha raccontato alla Polizia, impaurita, aveva promesso ai due di recarsi in banca per prelevare una somma di denaro. Bloccate entrambe le autovetture, i due sono stati fermati. All'interno dell'autovettura del "capo" , nel vano bagagli, sono stati rinvenuti e sequestrati sia i coltelli che la pistola, una cal. 22 con matricola abrasa completa di proiettili, utilizzata per minacciare la donna. Condotti in Commissariato, i due sono stati arrestati per sequestro di persona, porto abusivo d'arma da fuoco ed oggetti atti ad offendere nonche' denunciati per minaccia aggravata.