(Adnkronos) - Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siena, e che hanno contemplato anche l'esame delle tracce lasciate in rete dai membri dell'organizzazione criminale, hanno portato all'individuazione di compiacenti datori di lavoro che, simulando pregressi rapporti di impiego mai esistiti, hanno inoltrato ciascuno piu' richieste di emersione in favore di cittadini stranieri clandestini provenienti soprattutto dal Magreb ma anche da alcuni Paesi dell'Asia centrale. Scoperta la trama dell'attivita' illecita, numerose pattuglie del Commissariato hanno effettuato nei giorni scorsi mirati sopralluoghi nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro indicati nelle istanze di sanatoria. Gli investigatori hanno accertato che nessuno dei lavoratori era presente o aveva mai lavorato nei luoghi ispezionati. Proprio in tale circostanza si e' potuto verificare inoltre che cinque dichiarazioni di sanatoria erano state presentate a nome di due persone con handicap, completamente all'oscuro dei fatti. La Polizia ha effettuato complessivamente 12 verifiche e ha sottoposto al vaglio della competente magistratura inquirente le posizioni di 26 persone, tra cui 19 stranieri. Solo alcuni di questi stranieri sono stati peraltro rintracciati in zona ed alcuni di essi risultavano gia' gravati da precedenti di polizia. Gli accertamenti e le verifiche sono tuttora in corso.