Firenze, 17 gen. - (Adnkronos) - Ci sono anche funzionari ministeriali e dirigenti di aziende tra i 36 indagati nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Firenze sulla Tav, partita dalle indagini sul passante fiorentino dell'Alta velocita' ferroviaria. A Maria Rita Lorenzetti, ex presidente della Regione Umbria e presidente dell'Italferr (societa' di progettazione del gruppo Ferrovie) vengono contestati l'abuso di ufficio, l'associazione a delinquere e la corruzione, "svolgendo la propria attivita' nell'interesse e a vantaggio della controparte Nodavia e Coopsette (soggetti appaltanti, ndr) - si legge nel documento - mettendo a disposizione dell'associazione le proprie conoscenze personali i propri contatti politici e una vasta rete di contatti grazie ai quali era in grado di promettere utilita' ai pubblici ufficiali avvicinati e conseguendo altresi' incarichi professionali nella ricostruzione dei terremoto in Emilia in favore del coniuge". Tra gli altri indagati, ci sono Valerio Lombardi, dirigente Italferr, responsabile unico del procedimento e Gualtiero Bellomo, funzionario della commissione 'Valutazione impatto ambientale' (Via) del ministero delle Infrastrutture; quest'ultimo, in cambio di "assunzioni di parenti, consulenze" e altri favori personali, secondo l'accusa "si metteva a disposizione per stilare pareri compiacenti". (segue)