Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il giudice di Milano, Alessandra Galli, ha respinto la richiesta dei legali di Silvio Berlusconi di fermare il processo d'appello sui diritti tv fino al dopo elezioni. Una richiesta sollevata perche' l'ex premier e' impegnato a definire i nomi che faranno parte delle liste del Pdl e perche' sara' impegnato nella campagna elettorale. Secondo il giudice della seconda sezione d'appello le ragioni della difesa sono "talmente generiche che non possono interferire nella campagna elettorale in termini contingenti" ed inoltre lo svolgimento del processo non avra' quei risvolti mediatici negativi supposti dai legali dell'ex premier. Per quanto riguarda la richiesta di non celebrare l'udienza di oggi perche' Berlusconi e' impegnato in una riunione del partito, per il giudice il legittimo impedimento e' vago "non sono state indicate le motivazioni per cui la riunione fosse possibile in altra data" oltre al fatto che la riunione era stata gia' fissata il 15 gennaio e non se ne era data "pronta indicazione" ai giudici.