Milano, 19 gen. (Adnkronos Salute) - Il Comitato per la difesa del San Raffaele di Roma scrive una lettera aperta al commissario alla Sanita' della Regione Lazio Filippo Palumbo, al qualche chiede "un urgente incontro ufficiale non soltanto con la dirigenza, ma anche con una rappresentanza del Comitato e delle forze sindacali", si legge nella missiva. "Il Comitato e la dirigenza del Gruppo San Raffaele ritengono inaccettabili i ritardi dei pagamenti di prestazioni erogate e che devono essere onorate", e ricordano che "le 13 strutture del Gruppo sono tutte accreditate con la Regione Lazio e costituiscono vere eccellenze del nostro Servizio sanitario nazionale, essendo strutture accreditate". Nella lettera si sottolinea "una situazione paradossale poiche', a fronte della mancata retribuzione dello stipendio di novembre/dicembre/tredicesima ed ora anche di gennaio, presumiamo di non avere nemmeno la possibilita' di chiudere le attivita' per non incorrere nella sanzione di interruzione di pubblico servizio". "Il Comitato - recita la lattera a Palumbo - e' composto da famiglie/dipendenti/professionisti che tutti insieme le inviano la presente per rappresentarle la situazione di massima gravita' nella quale ci troviamo ad operare stante le rigide posizioni fortemente discriminatorie che i precedenti commissari di Governo hanno assunto nei confronti del Gruppo San Raffaele alle quali sono seguite, dopo sforzi incredibili da parte della dirigenza del Gruppo, posizioni altrettanto rigide che si concretizzano nella impossibilita' di erogare gli stipendi se non vengono erogati i fondi regionali per le prestazioni eseguite". (segue)