Roma, 16 set. (Adnkronos) - "Aspetto questo momento da 20 mesi". Lo confessa all'Adnkronos Kevin Rebello, fratello di Rassel, il cameriere indiano ancora disperso, insieme a Maria Grazia Trecarichi, dopo il naufragio della Costa Concordia. Kevin e' rimasto quattro mesi sull'isola del Giglio dopo la tragedia del 13 gennaio 2012, aspettando che durante le perlustrazioni della nave le forze dell'ordine trovassero anche il corpo di suo fratello. Ora, con i lavori di rotazione della nave, spera ancora ma - dice - "so che sara' molto difficile, e' passato troppo tempo. Si tratta di un corpo umano e non di un oggetto". Kevin e' convinto che Rassel si trovi sotto le macerie ancora accumulate all'interno del ristorante Milano, a poppa della Concordia. Raddrizzandola e portandola fuori dall'acqua, sara' possibile verificare ogni angolo. Tra l'altro, "trovare anche solo una traccia del corpo di Rassel - sottolinea - sarebbe importante anche per questioni legali. Ci vogliono quattro anni di assenza di una persona per poterlo dichiarare morta, in India addirittura sette", con grandi difficolta' per la moglie e la famiglia di Rassel.