Barletta, 16 set. (Adnkronos) - Gli uomini del Nucleo tutela regolamenti comunitari del Corpo forestale del Comando Regionale Puglia hanno sequestrato circa 35.000 kg di pasta in due aziende situate in altrettanti Comuni della provincia Bat (Barletta-Andria-Trani). Sono intervenuti anche i funzionari della Asl provinciale. Sotto sequestro sono finiti circa 18.000 kg di pasta di semola tipo spaghetti e circa 17.000 kg di pasta di semola tipo fettuccine. Il provvedimento cautelare e' stato adottato sia perche' la pasta veniva venduta in cartoni non idonei per contenere e venire a contatto diretto con gli alimenti sia perche' una parte della pasta era priva di etichettatura poiche' non erano specificati lotto e data di scadenza. Inoltre in una delle due ditte e' stato constatato che la pasta era realizzata con materie prime non italiane ma era venduta in confezioni con in evidenza la bandiera italiana, in modo da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto fosse di origine italiana, in violazione della normativa italiana di settore. Un prodotto alimentare puo' fregiarsi del titolo di "made in Italy" quando viene rispettata la contemporanea sussistenza sia del luogo di coltivazione della materia prima sia quello di trasformazione che devono essere italiani. I legali rappresentanti delle due ditte sono stati denunciati e sanzionati con 10.000 euro in tutto di verbali.