Roma, 16 set. - (Adnkronos) - Nelle Marche la situazione penitenziaria e' particolarmente critica, come conferma anche la grave aggressione ad un poliziotto nel carcere di Pesaro di pochi giorni fa". E' quanto afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe, impegnato in questi giorni in visite agli istituti penitenziari dela regione. "Attualmente -spiega- i sette penitenziari marchigiani ospitano oltre 1.080 detenuti a fronte di una capienza regolamentare delle strutture pari a poco piu' di 800 posti". "La presenza di stranieri tra i reclusi si attesta tra il 30 ed il 50% dei presenti -sottolinea il leader dei baschi azzurri del Sappe- con il record di Camerino dove sono il 60%: nelle Marche si registra anche una significativa percentuale di detenuti tossicodipendenti (circa il 22% dei presenti). Record negativo e' anche quello dei detenuti che lavorano, che nelle Marche sono solamente il 15% dei presenti". Per Capece, "la carenza di personale di Polizia Penitenziaria e il pesante sovraffollamento determinano conseguenti ripercussioni negative sulla dignita' stessa di chi deve scontare una pena in celle affollate e soprattutto di coloro che in quelle sezioni detentive svolgono un duro, difficile e delicato lavorato, come quello svolto dai poliziotti penitenziari". (segue)