Prato, 18 set. - (Adnkronos) - Un cesto di doni da parte dei pratesi e' stato consegnato a Papa Francesco questa mattina: "rappresenta l'anima e l'ingegno della nostra comunita"', sottolinea un comunicato della Provincia di Prato. Anzitutto la stoffa, simbolo dell'operosita' e dell'ingegno del distretto pratese, si tratta di una moderna rivisitazione del panno classico pratese double face dai colori beige e cammello. E poi il pane, la tradizionale bozza dei fornai pratesi, di forma rettangolare, colore bruno scuro, toppatura bianca di farina e sapore leggermente acido, senza sale. La bozza si ottiene impastando la farina di grano tenero con acqua e lievito naturale. Fra le bozze donate a Papa Francesco c'era anche la versione Gran Prato, una vera e propria celebrazione della virtuosita' della filiera corta. Dal grano alla bozza, tutto made in Prato, con produzione regolata da un ferreo patto tra produttori di grano, mugnai e fornai, che vede in primo piano la professionalita' e la passione di un gruppo coraggioso nella sperimentazione composto da fornai, agricoltori e gestori di molini. In dono anche il Pane Biblico, proeparato da un fornaio pratese con una ricetta che fa riferimento alle Sacre Scritture e agli elementi piu' ricorrenti nei testi: orzo, frumento, farro, miglio, papavero, lino, sale marino del Mar Morto e miele. Il vino e il vin santo di Carmignano, offerti dal Consorzio di Tutela dei vini di Carmignano completano l'insieme dei doni. Il vino di Carmignano, apprezzato gia' da Datini nel 1200, nel 1716 e' protagonista della prima doc esistente al mondo, creata dal Granduca Cosimo III de' Medici con un apposito bando. Nel 1990 ha ottenuto la docg, viene esportato in tutto il mondo e ha ottenuto i piu' prestigiosi riconoscimenti. Il vin santo di Carmignano e' composto in massima parte dalla varieta' Trebbiano. Invecchiato per oltre tre anni (a volte anche cinque) e' un vino dolce e da meditazione.