(Adnkronos) - I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno interrotto una faida all'interno di una cosca per la sua leadership dopo l'arresto del capomafia. I militari hanno fermato nove persone e i provvedimenti, emessi dalla Dda della Procura etena, sono stati eseguiti da oltre un centinaio di militari dell'Arma anche nelle province di Siracusa, Agrigento e Cremona. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi. Le indagini hanno evidenziato una spaccatura apertasi nell'ambito di un'organizzazione mafiosa vicina a Cosa nostra operante nei territori di Vizzini, nel catanese e Francofonte, nel siracusano, dopo l'arresto del boss, Michele D'Avola. Particolari sulll'operazione saranno resi noti ai giornalisti in un incontro che si terra' alle 11 nella saletta stampa della Procura di Catania.