Salerno, 20 set. -(Adnkronos) - I finanzieri della compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli, in provincia di Salerno, hanno scoperto e sottoposto a sequestro una piantagione di canapa indiana in un fondo agricolo situato a ridosso dell'area archeologica di Paestum, patrimonio mondiale dell'Unesco. I finanzieri, dopo vari appostamenti, sono entrati in un terreno attiguo ad un casolare, dove hanno trovato 2.021 piante di 'cannabis indica', per un peso complessivo di 1.700 kilogrammi, occultate in un uliveto che ne impediva la visuale. I coltivatori del fondo avevano realizzato un articolato impianto di irrigazione a goccia che poteva essere attivato a distanza, riducendo cosi' il rischio di essere colti in flagranza durante l'attivita' illecita. In un casolare abbondonato, situato a ridosso della piantagione, le Fiamme Gialle hanno scoperto le falci e le seghe a serramanico che sarebbero state utilizzate per mietere le piante gia' alte circa 3 metri e pronte per essere raccolte ed avviate all'essiccazione. Una volta immesso sul mercato, lo stupefacente avrebbe assicurato guadagni per diverse centinaia di migliaia di euro. Quattro persone sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Salerno per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.