(Adnkronos) - In Italia era stato condannato a sette anni di carcere nell'ambito dell'operazione 'Trina' eseguita nel 1998, in quell'occasione venne trovato in possesso di dieci kg di cocaina. In primo grado e' stato inoltre condannato all'ergastolo per l'omicidio di Bruno Pizzata, avvenuto nel gennaio 2007 a Casignana in risposta alla strage di Natale, nell'ambito della sanguinosa faida che vede contrapposte le famiglie Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari. In quella occasione, il giorno di Natale del 2006 in un agguato venne uccisa la cognata Maria Strangio e rimasero ferite altre quattro persone tra cui un bambino, lo stesso Francesco Nirta e il fratello Giovanni Luca Nirta. La risposta fu l'omicidio di Bruno Pizzata pochi giorni dopo, il 4 gennaio 2007. Francesco Nirta, secondo quanto ricostruito dalla Dda di Reggio Calabria, agi' in concorso morale e materiale con il padre, col fratello Giovanni Luca Nirta e il cognato Sebastiano Romeo. Le dinamiche sanguinarie della faida di San Luca hanno poi avuto il culmine nella strage di Duisburg, avvenuta il giorno di Ferragosto del 2007 in Germania. Sempre in Olanda, tra il 2008 e il 2009 sono stati arrestati Giovanni Strangio (ritenuto il killer di Duisburg) e Giuseppe Nirta, due dei piu' efferati killer della 'ndrangheta sanlucota.