Roma, 21 set. (Adnkronos) - "Siamo stati lasciati soli davanti a questi attacchi". A denunciarlo e' Alessandra Galli, giudice che ha presieduto il collegio della corte d'Appello di Milano che ha condannato Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. "Ci si chiede di imbavagliarci, ci si chiede di essere costruttivi - ha detto, intervenendo al comitato direttivo centrale dell'Anm - si attende che i magistrati facciano qualcosa per la pacificazione mentre altri tengono comportamenti che sono fuori dallo Stato di diritto". "La magistratura nel suo complesso ha tenuto in questi anni un un profilo corretto - ha sottolineato il giudice - l'appello del capo dello Stato e' stato accolto e sono diminuiti i casi di sovraesposizione. A Milano abbiamo cercato di portare a termine i processi il piu' tranquillamente possibile. Ma non si puo' chiedere alla magistratura il silenzio assoluto". Alessandra Galli ha poi invitato a "rompere questo circolo vizioso. Dobbiamo preoccuparci di come la magistratura puo' far passare risposte puntuali di fronte a critiche e valutazioni fatte prima che una sentenza sia depositata. Se restiamo zitti - ha ammonito - si crea una falsa costruzione della realta' che poi e' difficile da smontare. Dobbiamo difendere a monte quello che siamo".