(Adnkronos) - "Questo - ha proseguito il Santo Padre - e' la conseguenza del sistema mondiale, un sistema economico che porta a questa tragedia, che ha un solo idolo al centro che si chiama 'deo' denaro. Dio ha voluto che al centro del mondo non ci sia un idolo, ma l'uomo e la donna, che con il lavoro portino avanti l'uomo. Questo e' un sistema senza etica, che ha al centro il 'deo' denaro. Qui succede che cadono gli estremi: cadono i deboli, i giovani e gli anziani. In un mondo dove le giovani generazioni non hanno lavoro, questo mondo non ha futuro perche' non ha dignita"'. "Questa e' la vostra sofferenza. Lavoro - ha detto papa Francesco - vuol dire dignita', portare pane a casa, amore. Per difendere questo sistema economico idolatrico si scartano i nonni e i giovani. Dobbiamo dire no alla cultura dello 'scarto', dobbiamo dire no a questo sistema. Al centro della societa' dev'esserci l'uomo, la donna e la famiglia". "Consegnero' al vescovo - ha detto papa Francesco - queste parole dette, come se fossero state scritte, ma ho preferito dirvele dal cuore. E' facile dire 'non perdete la speranza' ma tutti noi, tutti quelli che hanno lavoro e quelli che non ce l'hanno, non lasciatevi rubare la speranza. Dobbiamo fare come la brace sotto la cenere: soffiare perche' venga il fuoco, perche' la speranza e' di tutti. Per questo, non lasciatevi rubare la speranza. Ma siamo furbi. Dio ci dice di usare l'intelligenza. In questo mondo non ci puo' essere un sistema economico che ha l'idolo del denaro. Perche' al centro ci sia l'uomo, la donna e la famiglia, non lasciamoci rubare la speranza".