Cagliari, 22 set. - (Adnkronos) - "Santo Padre, benvenuto a Cagliari. E un benvenuto a tutti coloro che sono qui oggi, ai lavoratori che ha appena incontrato nel Largo Carlo Felice e a tutti coloro che in altre piazze attendono lei e le sue parole". E' il saluto di benvenuto a Cagliari che il sindaco della citta', Massimo Zedda, ha espresso a papa Francesco, al suo arrivo nel sagrato della Basilica di Bonaria. "Spetta a me, il piu' giovane sindaco che la citta' di Cagliari abbia mai espresso - ha detto Zedda -, porgerle il saluto affettuoso ed il caldo benvenuto dell'intera comunita' cagliaritana, unita alla Sua citta' di origine, Buenos Aires, dal culto comune per la Madonna di Bonaria, che protegge i naviganti e chiunque si trovi in condizione di pericolo o di difficolta"'. "Ma al di la' del protocollo e dei saluti formali - ha proseguito - cio' che a lei sento di esprimere e di trasmettere e' l'abbraccio ideale dell'intera citta': abbraccio che si diffonde da questo cosi' come dagli altri antichi e nuovi quartieri, uniti dalla comune venerazione della Altissima Patrona della Sardegna. Penso alla mia cara nonna che non c'e' piu', che abitava a pochi passi da questa Basilica, devotissima del culto della Vergine di Bonaria e che avrebbe dato vent'anni della sua vita per essere qui, oggi, alla sua presenza, Santo Padre, insieme ad altre migliaia di devoti, per celebrare la sua cara Madonna, sempre avvertita vicina ed amica". "Quegli antichi vincoli che legano la comunita' cagliaritana e l'intero popolo della Sardegna al culto della Madonna di Bonaria sono oggi rafforzati dalla condivisione del suo messaggio, cosi' nuovo, cosi' forte, cosi' coinvolgente - ha spiegato Zedda - tanto che in esso si riconoscono cattolici e non cattolici, credenti e non credenti, donne e uomini comunque mossi da buona volonta' e dal comune amore per il prossimo". (segue)