(Adnkronos) - Questa settimana si sapra' se ci sara' subito la sentenza o se si andra' avanti con il processo. Ad ogni modo, il caso Claps continuera' ad impegnare le aule della giustizia per i filoni paralleli nati per gemmazione dall'inchiesta principale sull'omicidio. Uno riguarda il presunto ritrovamento dei resti della ragazza avvenuto prima del 17 marzo 2010. Il 6 maggio, con giudizio immediato, inizia il processo alle due donne delle pulizie della chiesa, Margherita Santarsiero e Annalisa Lo Vito, accusate di aver trovato i resti di Elisa Claps nel sottotetto prima di quella data e di non averlo comunicato alle autorita'. Le due donne negano. Ad accusarle sono le dichiarazioni di un vice parroco. Inoltre il primo ottobre inizia il processo per falso in perizia che la Procura di Salerno contesta al medico legale Vincenzo Pascali. E' stato lo stesso indagato a chiedere il giudizio immediato. Come consulente della Procura salernitana non aveva rilevato tracce biologiche sui vestiti di Elisa Claps mentre successivamente, con altra perizia, i Carabinieri del Ris hanno trovato il dna di Danilo Restivo sul maglione. In entrambi i procedimenti e' parte offesa la famiglia Claps.