(Adnkronos) - "Nei nostri mari i predatori naturali delle meduse stanno scomparendo, mentre il cibo che determina la proliferazione delle meduse si fa piu' abbondante: ecco che queste si moltiplicano senza ostacoli", spiega Rosalba Giugni, presidente di Marevivo. "Nel momento in cui rimangono nelle reti - aggiunge - potrebbero non essere piu' gettate in mare ma diventare una risorsa per le nostre tavole". In passato Silvano Focardi, professore di ecologia dell'Universita' di Siena e componente del comitato scientifico dell'associazione, aveva gia' effettuato ricerche per un uso alimentare delle meduse. Sul fenomeno dell'aumento delle meduse Marevivo sta collaborando alla campagna di rilevamento 'Occhio alla Medusa' insieme alla Commissione internazionale per l'esplorazione scientifica del Mar Mediterraneo (Ciesm) e al Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (Conisma).