Milano, 25 apr. (Adnkronos) - Il Comune di Milano e' pronto a costituirsi parte civile se dovessere essere accertate le ipotesi d'accusa, corruzione e truffa, mosse dalla procura milanese a quattro persone tra manager della multinazionale pubblicitaria Clear Channel e funzionari pubblici nell'ambito dell'assegnazione e gestione dell'appalto comunale del bike sharing. "In riferimento alle notizie apparse oggi sulla stampa relative a Clear Channel -si legge in una nota di Palazzo Marino- il Comune di Milano ribadisce che si tratta di contratti firmati dalla precedente amministrazione e assicura la massima collaborazione e trasparenza alla Procura e agli inquirenti nel prosieguo delle indagini. Qualora venissero accertate delle responsabilita' di soggetti che lavorano ancora per il Comune saranno presi tutti i provvedimenti necessari e Palazzo Marino si costituira' parte civile in un eventuale procedimento penale". "Questa amministrazione -prosegue la nota- come ha gia' dimostrato, non transige su comportamenti illeciti, tanto piu' che il servizio di bike sharing rappresenta un punto di forza ed e' diventato un simbolo di Milano".