Torino, 26 apr. (Adnkronos) - Il pool di periti incaricati dalla corte d'assise di Torino iniziera' martedi' 7 maggio a scandagliare l'area nelle campagne di Volpiano in cui da 16 anni sarebbero sepolti i cadaveri di tre omicidi di 'ndrangheta avvenuti nel 1997. Dopo che durante un'udienza per il triplice omicidio uno dei quattro imputati, Rosario Marando, aveva detto di sapere dove fossero sepolti i corpi gli inquirenti avevano fatto dei sopralluoghi con Marando che aveva circoscritto una zona nelle campagne di Volpiano ma non era riuscito a ricordare il punto esatto in cui sarebbero sepolti i corpi di Antonio e Antonino Stefanelli, zio e nipote, e Franco Mancuso. Martedi', tempo permettendo, si iniziera' a battere a tappeto l'area con l'ausilio dei cani molecolari. Del pool nominato dalla Corte fanno parte due archeologi forensi, militari dell'esercito, muniti di rilevatori di ferro e oro, i poliziotti della scientifica e il medico legale Carlo Robino. Marando ha sostenuto in aula di non aver ucciso i tre ma di aver solo aiutato a seppellirne i corpi. Il suo legale, l'avvocato Wilmer Perga, ha chiesto che nel caso si trovino i cadaveri i periti ricostruiscano anche le modalita' della sepoltura.