Palermo, 27 apr. - (Adnkronos) - Mentre Palermo continua a bruciare, soffocata dall'odore acre dei cumuli di immondizia in fiamme, e' corsa contro il tempo per recuperare l'arretrato, accatastatosi lungo le strade e sui marciapiedi in tutta la citta'. In azione ci sono anche i mezzi pesanti e la raccolta procede a ritmo serrato. Il trend dei conferimenti in discarica e' ulteriormente cresciuto: circa 300 tonnellate in piu' rispetto a quello quotidiano. Interventi straordinari con pale e gru hanno permesso di raccogliere ieri oltre 1.100 tonnellate di immondizia. Oggi gia' 500 tonnellate sono state conferite in discarica e con gli ulteriori turni di raccolta si dovrebbe arrivare alle mille tonnellate. Un grande sforzo che non riesce pero' a far fronte ad un'emergenza di cui si e' interessato anche il presidente del Senato Piero Grasso, che ha chiamato il curatore fallimentare dell'Amia (l'azienda di igiene ambientale di Palermo), Mario Serio, per essere informato. Il numero uno di Palazzo Madama ha chiesto di essere costantemente informato sull'evoluzione della situazione e sulle strategie messe in campo per la soluzione dell'emergenza. E proprio per affrontare il caos rifiuti per l'inizio della prossima settimana e' stato fissato da Marco Lupo, il nuovo commissario per l'emergenza, un tavolo tecnico. Il neo commissario sta verificando anche se il decreto del Cdm che proroga l'emergenza a Palermo assegni fondi, oltre che per la discarica di Bellolampo ormai quasi satura, anche per smaltire l'immondizia non ancora raccolta.