Roma, 12 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Uno sportello 'info-point' per dare il maggiore numero di informazioni alle donne filippine che lavorano in Italia. E' quello attivato da Liwang, Associazione donne filippine a Bologna, la città da dalla quale defluisce il maggior volume di rimesse verso l'estero da parte appunto della comunità filippina. "Da quando c'è stato il tifone -dice a Labitalia Lioba Fe Gang Aoen, referente Liwang- ci siamo subito attivati. Nel nostro ufficio di via Sauro, abbiamo aperto al pubblico uno sportello che cerca di fornire tutte le informazioni possibili sui connazionali che si trovano nelle Filippine". "Allo sportello -racconta Lioba- cerchiamo di fornire le informazioni che, per la maggior parte, ci vengono fornite dal passaparola della comunità presente nella zona colpita. Siamo in contatto con i nostri connazionali nel luogo del disastro e da lì cerchiamo di fare un ponte con i filippini che stanno a Bologna". "Anche se -sottolinea- lo sportello è aperto lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 13 alle 16, e il sabato e la domenica, dalle 13 alle 19, cerchiamo comunque di essere sempre reperibili tramite i cellulari". E proprio i cellulari rappresentano l'unico punto di contatto certo con il paese asiatico. "Sicuramente -avverte Lioba- all'inizio i social network sono stati di grande aiuto, ma poi sono cominciate a saltare tutte le connessioni e le uniche vie di trasmissione, almeno per ora, sono i cellulari satellitari. La situazione la conosciamo tutti, purtroppo, ma non ci perdiamo d'animo".