Roma, 13 nov. (Adnkronos) - "Apprendiamo che con una semplice delibera di giunta, che sposta le competenze di controllo su Roma metropolitane dalla Ragioneria Generale del Comune al settimo Dipartimento, si sarebbero risolti i problemi delle spettanze maturate e non saldate di Metro c. Ci auguriamo che con questa delibera si siano sciolti i dubbi che impedivano al ragioniere generale di apporre la firma sul mandato e all'assessore Morgante, che solo pochi giorni fa chiedeva ulteriori controlli sulle procedure". Lo dichiara in una nota il consigliere Pdl alla regione Lazio, Antonello Aurigemma. "Siamo soddisfatti dell'intesa raggiunta che può sbloccare non solo i finanziamenti, ma finalmente far ripartire i cantieri che da agosto sono bloccati -prosegue- L'importanza di questa opera portata avanti dall'amministrazione Veltroni e da quella di Alemanno è fondamentale per la città e i cittadini. E ci auguriamo che al più presto possano partire anche i cantieri della tratta san Giovanni-Colosseo per evitare di perdere i finanziamenti fino a piazza Venezia". "L'unico dubbio che ci resta e che siamo convinti riguarda anche i numerosi lavoratori che hanno manifestato in questi mesi di travaglio, è: ma perché questa delibera non è stata fatta prima? Nell'attesa di audire il sindaco Marino nella commissione regionale trasporti -conclude Aurigemma- ci auguriamo che a sottoscrivere l'accordo non sia l'assessore Improta ma il Sindaco stesso visto che gli ultimi due accordi firmati dall'assessore non sono stati rispettati, facendo perdere non solo la pazienza ai lavoratori ma anche la fiducia alle Istituzioni".