Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Autovetture Smart Fortwo o Smart Forfour non avevano segreti per due romani di 29 e 45 anni, arrestati nella notte dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma dopo non essersi fermato all'alt sul Lungotevere Gianicolense. I due viaggiavano a bordo di una Smart quando, da lontano, hanno visto il posto di controllo dei Carabinieri e dopo un attimo di esitazione, il guidatore ha dato tutto gas per eludere il controllo, dando vita ad un inseguimento. I Carabinieri, dopo averli presi, hanno scoperto nell'auto, 5 centraline di gestione del motore, complete del sistema di abilitazione all'avviamento, relative ad altrettante Smart denunciate rubate tra il 2008 e quest'estate che i due utilizzavano per bypassare il quadro di accensione delle Smart che trovavano parcheggiate in giro per la città. Nell'abitacolo, inoltre, sono sati rinvenuti numerosi arnesi per lo scasso e documenti. Le perquisizioni scattate nelle rispettive abitazioni hanno consentito ai Carabinieri di recuperare altre 5 centraline per autovetture, 3 autoradio, 6 fusibiliere per Smart, due chiavi per auto Smart, un telefono cellulare, un navigatore satellitare e 5 ricettari medici in bianco, su cui sono in corso i dovuti accertamenti. La refurtiva e l'auto su cui stavano viaggiando i due "compari", sono state sequestrate. I fermati, che sono stati anche denunciati in concorso per i reati di furto e possesso di chiavi alterate o grimaldelli, sono stati portati nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.