(Adnkronos) - "A partire da questo atto di responsabilità, Regione Lazio e Laziodisu sono pronte ad aprire in tempi brevissimi un'interlocuzione istituzionale con la Giunta regionale e l'Ente al fine di chiarire in tutti i suoi aspetti la situazione dei posti alloggio nella nostra regione, oltre che un percorso generale sui temi legati al diritto allo studio - aggiunge - Su questo percorso virtuoso, che necessita di tempi e dotazioni amministrative, normative e contabili da portare a regime, la Giunta regionale e Laziodisu intendono costruire un vero confronto con le rappresentanze studentesche e sindacali, alle università, ai lavoratori del mondo della conoscenza, al frastagliato arcipelago della precarietà". "Fin dai primi passi della nuova giunta, la Regione Lazio ha iniziato a dare seguito agli impegni presi in campagna elettorale in materia di diritto allo studio - sottolinea - Un percorso, chiaramente ancora in divenire, partito con il commissariamento di Laziodisu, avvenuto il 10 giugno, e lo stanziamento da parte della Regione Lazio di una prima tranche da 10 milioni di euro per il pagamento delle borse di studio arretrate (in alcuni casi non venivano pagate dal 2008), con scorrimenti in graduatoria per oltre 2000 aventi diritto, un secondo stanziamento da ulteriori 10 milioni di euro per il pagamento del 50% della seconda rata e per le terze assegnazioni". (segue)