Milano, 14 nov. (Adnkronos) - Un fondo di oltre 1,6 milioni di euro, per aiutare chi è stato vittima di usura a rilanciare la propria attività imprenditoriale e per sostenere l'accesso al credito dei soggetti potenzialmente a rischio usura. La Giunta di Regione Lombardia ha varato due delibere per contrastare e prevenire il fenomeno dell'usura. Le hanno illustrate oggi il governatore, Roberto Maroni, e l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione, Mario Melazzini. "E' una misura importante -ha detto Maroni- che si aggiunge alle tante che abbiamo adottato in questi mesi. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto da tutta la Giunta in questo senso". Il governatore ha sottolineato che sono state messe "a disposizione molte risorse, ma è altrettanto importante il metodo del confronto che abbiamo adottato con il mondo delle imprese, per capire le loro esigenze e fare interventi che siano contestualizzati. Ciò che serve alle imprese oggi può essere diverso da ciò che serviva sei mesi fa o un anno fa. Operiamo anche aggiornando le misure già prese e verificandone l'efficacia. Alcuni interventi nuovi richiedono un po' di tempo per la loro diffusione ma li stiamo monitorando". "Con questi due provvedimenti -ha spiegato Melazzini- vogliamo andare incontro alle nostre aziende e supportarle sempre di più. Siamo vicini alle imprese e agli imprenditori con fatti concreti". Con il primo provvedimento viene previsto un contributo massimo di 10mila euro per imprenditori, commercianti, artigiani, liberi professionisti, titolari di un'attività sul territorio regionale, che abbiano sporto denuncia di usura e presentino un programma di riavvio o rilancio della propria attività. (segue)