Bari, 14 nov. - (Adnkronos) - "Il quadro appare preoccupante". Lo affermano in una nota congiunta i rettori dell'Universita' degli Studi e del Politecnico di Bari, Antonio Felice Uricchio e Eugenio Di Sciascio che, d'intesa con il Movimento dei ricercatori RiuniBa, hanno indetto un'assemblea per lunedi' prossimo nell'aula 'Aldo Moro' e nell'aula V del Dipartimento di Giurisprudenza nel capoluogo pugliese, allo scopo di approfondire criticita' ed effetti del decreto ministeriale del 18 ottobre scorso, su criteri e contingente di assunzioni delle Universita' italiane per l'anno 2013. L'assemblea aprira' la settimana di mobilitazione indetta dal Consiglio Universitario Nazionale (Cun), dai sindacati e dalle organizzazioni dei docenti e studenti. Gli atenei pugliesi avranno complessivamente dal Ministero 11.28 punti organico (che determinano il numero di reclutamento di personale in sostituzione di quello andato in pensione nel 2013), cosi' ripartiti: Universita' di Bari 5.67, Politecnico 1.6, Foggia 0.92, Lecce 3.09. Cio' consentira' l'assunzione di poche unita' a fronte di un elevato numero di cessazioni in tutti gli atenei della regione. "Tale distribuzione di punti organici - sostengono i due rettori - favorira' soprattutto le università del nord. Le Universita' di Milano, Bologna, Padova, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino messe insieme, ad esempio, avranno a disposizione piu' del 30% dei punti organici del totale nazionale". Dopo la mozione presentata dai rettori delle Universita' pugliesi e molisana il 4 novembre e il successivo emendamento avanzato da alcuni parlamentari in sede di conversione del decreto Scuola, il ministro Carrozza ha assunto l'impegno ad affrontare il sistema del modello di finanziamento delle universita', il tema del turnover e a eliminare il blocco del turnover nel sistema dell'universita' e della ricerca . "Auspichiamo - affermano i rettori dell'Università e del Politecnico di Bari - che tale impegno si traduca in atti normativi che ridefiniscano i criteri di finanziamento delle nostre universita' e del turnover". Nella stessa data del 18 novembre, avranno luogo altre manifestazioni nelle sedi di Foggia, Lecce e in altre Universita'. All'assemblea di Bari parteciperanno parlamentari pugliesi ed esponenti del governo regionale. Per la circostanza saranno sospese le attivita' didattiche di entrambi gli atenei.