Roma, 15 nov.(Adnkronos) - "Fonti giudiziarie hanno precisato che i due uomini ai quali è stata affidata una bimba di tre anni sono stati considerati come due singoli individui. Possiamo cercare ogni forma di appiglio per celare la realtà: la verità è che due uomini uniti solidalmente da vincolo affettivo, una coppia gay dichiarata, hanno avuto in affido una bambina". Così in una nota la consigliera Sel, Imma Battaglia. "Questo è un segnale forte e inarrestabile di evoluzione -sottolinea Battaglia- è tempo di rinnovare le nostre leggi, ormai inadeguate ad interpretare il cambiamento della società". "E' in questa prospettiva che abbiamo iniziato a Roma la battaglia per il Registro delle unioni civili -dice- che in un caso come questo sarebbe stato uno strumento importantissimo, una battaglia, quella per il riconoscimento dei diritti e della dignità delle nostre vite, che ho cominciato molti anni fa e che trova finalmente segnali di grande speranza che rendono solari giornate come questa. Arrendetevi -conclude Battaglia- siamo persone e famiglie in grado di crescere figli con amore, rispetto e grande dignità".