(Adnkronos) - Nell'udienza di oggi, dopo il nuovo deposito di memorie e della discussione da parte dei numerosi legali, il giudice dell'ottava sezione civile si è riservato e non ha indicato una data utile per la decisione. Mambriani dovra' valutare in primis se "il credito dei ricorrenti e' verosimilmente esistente", quindi valutare il periculum in mora ossia se il sequestro dei beni e' 'necessario' per evitare di lasciare a bocca asciutta i creditori. Una delle cose che dovra' essere considerata e' quanto grande e' il "patrimonio del potenziale obbligato". In questo senso la questione della manleva e il papello sono stati i 'nodi' centrali affrontati nuovamente nell'udienza di oggi, durata poco più di due ore. Per i difensori degli ex vertici di Fonsai, Unipol "e' inadempiente" sulla manleva; manleva ritenuta "nulla, inesistente" dai legali del gruppo guidato da Carlo Cimbri. Di fatto quell'accordo renderebbe inutile l'eventuale sequestro visto il patrimonio di Unipol ben superiore alla cifra richiesta come eventuale 'risarcimento'. Inoltre, nel patrimonio della famiglia Ligresti dovrebbe essere inserito, secondo la difesa, anche il 'patto' da 45 milioni siglato tra Nagel e Salvatore Ligresti come 'buonuscita' dal gruppo assicurativo. La decisione, secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare a fine ottobre.