Palermo, 26 ott. - (Adnkronos) - Due centrali di masterizzazione illegale sono state scoperte e sequestrate dalla Guardia di finanza a Palermo in due diverse operazioni. La prima è stata scoperta nella centralissima zona Zisa in un appartamento di un quarantenne incensurato. Nell'abitazione le Fiamme gialle hanno rinvenuto tutta la strumentazione necessaria per l'attività di duplicazione illegale dei più recenti cd musicali, film e videogames. Computer, stampante, tastiera e masterizzatore, il cui esame tecnico ha permesso di individuare circa 20.000 files di varia tipologia pronti per essere trasferiti su cd e dvd da immettere nel circuito della vendita illegale, nonché circa 2.000 supporti ottici contenenti opere varie abusivamente riprodotte sono state sequestrate, mentre il responsabile è stato denunciato a piede libero. La seconda operazione è scattata nel quartiere Ballarò, dove i finanzieri hanno fermato un 45enne palermitano, appena uscito da un palazzo con una voluminosa busta all'interno della quale erano custoditi numerosi supporti fono-videografici, tutti contenuti in bustine di cellophane con locandine fotocopiate a colori, palesemente contraffatti e sprovvisti del marchio Siae. La successiva perquisizione dell'abitazione del fermato, nelle immediate vicinanze, ha permesso il rinvenimento, all'interno della cucina, di un personal computer portatile, sul cui desktop erano visualizzabili diversi files multimediali del tipo Vlc e nella camera da letto la presenza di una postazione informatica composta da una torretta con 6 masterizzatori, una centralina di gestione e una stampante. Tutta la strumentazione informatica è stata sequestrata, oltre a 528 dvd di film, 165 cd musicali e 34 videogiochi per playstation. Il responsabile, già gravato da precedenti specifici, è stato denunciato.