Palermo, 20 mag.- (Adnkronos) - "Io volevo recepire per primo il 'decreto Monti' all'Assemblea regionale siciliana, saremmo stati il primo partito in Sicilia a farlo, invece di aspettare un altro anno. Si poteva risparmiare sulle indennita' dalla fonte, ma il mio capogruppo Giancarlo Cancelleri mi boccio' la proposta. Ecco perche' ci troviamo adeso in questa situazione. Rendicontare parte della diaria e' impossibile". Lo ha detto il vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana, Antonio Venturino, tornando a parlare dell'a espulsione dal Movimento cinque stelle per non avere rendicontato parte della diaria ricevuta e non avere restituito parte delle indennita'. "Mi fu detto che io dovevo rispettare il regolamento firmato all'inizio della campagna elettorale - spiega ancora Venturino - ma se ci siamo accorti soltanto con il passare del tempo che lavorare in questo modo e' impossibile? Ecco perche' avevo proposto una modifica del regolamento". Poi lancia un'altra frecciata al capogruppo grillino all'Ars, Giancarlo Cancelleri: "Se i regolamenti valgono per tutti, perchde' per lui non vale? Si era detto che la carica sarebbe cambiata ogni sei mesi. Invece lui restera' capogruppo perche' sostienei', giustamente, che un cambio provocherebbe dei problemi burocratici perche' e' lui a firmare i contratti dei dipendenti del gruppo. Allora perche' il regolamento per lui si puo' cambiare e per me no? Perche' si devono usare due pesi e due misure?".