(Adnkronos) - Dopo la lettura della fiaba sono stati effettuati due collegamenti: il primo con la nave d'assalto anfibio 'San Marco' della Marina Militare, attualmente impegnata nell'operazione Nato 'Ocean Shield' nell'Oceano Indiano e nel Corno d'Africa, nel corso del quale alcuni membri dell'equipaggio di bordo hanno illustrato al numeroso pubblico presente allo stand la propria esperienza di genitore e consorte in missione; il secondo collegamento e' stato effettuato con il contingente italiano di Rc-West con sede ad Herat, in Afghanistan, attualmente sotto comando della Brigata Alpina Julia. Anche in questa occasione tante le testimonianze presentate sull'importanza della famiglia, sostegno indispensabile ed irrinunciabile per chi, come i militari, spesso svolge la propria missione lontano dal proprio Paese. Numerosa e attiva la partecipazione degli studenti dell'Istituto tecnico Galileo-Ferrari di Torino. La mattinata e' proseguita con l'ingresso del robot radiocomandato degli artificieri del Reparto antisabotaggio dei Carabinieri. Il veicolo, che e' idoneo a operare in vari scenari, ha catturato l'attenzione del pubblico, soprattutto degli studenti. Il suo meccanismo consente all'operatore di agire in sicurezza facendo avanzare il robot, la cui funzione principale e' quella di disarticolare gli oggetti che ha davanti a se', per verificare una possibile presenza di un ordigno esplosivo occultato all'interno di un oggetto. Il veicolo, che utilizza un cannoncino ad acqua, e' dotato di chiavi di codifica particolari che gli consentono di evitare interferenze radio da jammer o da altro disturbatore elettronico, ed e' in grado di operare anche in condizioni di scarsa visibilita'. Durante la dimostrazione, la Multinational Specialized Unit dei Carabinieri, attualmente dispiegata in Kosovo in particolari contesti con funzioni militari e di polizia, si e' collegata in videoconferenza con lo stand rivolgendo un saluto al pubblico presente. (segue)