Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - "E' un attentato contro la conquista di uno spazio di attenzione e di cura per le donne vittime di violenza ma non ci lasceremo intimidire. Continueremo a lavorare al fianco di Artemisia, con la tenacia che non brucia in un momento. Accanto a me sono le donne della giunta del Comune di Firenze, un organo composto da 5 donne su 8 componenti". E' quanto ha dichiarato l'assessora alle pari opportunita' dopo l'incendio appiccato al portone della sede di Artemisia, centro contro la violenza alle donne di Firenze. "Da piu' di 20 anni - ha ricordato l'assessora Giachi - Artemisia, oltre che occuparsi concretamente delle donne in cerca di aiuto e protezione, porta avanti preziose iniziative di informazione, sensibilizzazione, formazione sul tema della violenza a Firenze e in tutto il territorio nazionale. Dal 1995 ha aperto un centro di prima a accoglienza e consulenza, il Centro Catia Franci, nel 1999 ha aperto la prima Casa Rifugio e nel 2002 la seconda, per riuscire a dare protezione immediata a donne con e senza figli nelle situazioni di maggiore rischio. Dal 1998 fa parte del tavolo permanente promosso da Comune e Provincia per coordinare gli interventi sull'abuso e sul maltrattamento ai minori e di stabilire procedure di interventi comuni". "L'associazione, inoltre, realizza da molti anni attivita' all'interno delle scuole di ogni ordine e grado - ha detto sempre Giachi - percorsi formativi per fare riflettere i piu' giovani sui diritti nelle relazioni affettive, ad identificazione gli stereotipi di genere e sui comportamenti prevaricanti e aggressivi. Senza dimenticare che proprio grazie ad Artemisia e' nato il Centro di ascolto uomini maltrattanti. Un lavoro importante, insomma, fondamentale, tanto che nell'ottobre di dieci anni fa l'associazione e' stata insignita del Fiorino d'Oro dal sindaco". (segue)