Milano, 20 mag. (Adnkronos Salute) - Ha solo 28 anni e un sogno 'verde' da realizzare: quello di creare una proteina artificiale che potrebbe essere usata per produrre idrogeno, diventando una sorgente illimitata di energia pulita. In molti hanno creduto nel suo lavoro. E lei, da Napoli dove e' nata, e' volata negli Usa per concretizzare i suoi studi. Marina Faiella, era una delle borsiste del premio L'Oreal Unesco per le donne e la scienza. A marzo ha ricevuto il premio internazionale 'For Women in Science' a Parigi: 40 mila dollari per l'energia eco del futuro. Faiella sta lavorando al suo progetto a Tempe, nel dipartimento di chimica e biochimica dell'Arizona State University. La sua intuizione e' stata quella di ispirarsi a una particolare classe di proteine (idrogenasi). E da qui punta a realizzare la sua 'visione'. In un campo quello dell'energia verde, superfinanziato dagli Usa e dal presidente Barack Obama che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Gli Usa hanno investito 700 milioni di dollari per 5 anni in 50 istituzioni nel dipartimento energia. Fra i 2 mila ricercatori che ci lavorano c'e' anche la giovane scienziata italiana.