Roma, 22 mag. - (Adnkronos/Ign) - Protesta finita per Marcello di Finizio, l’imprenditore che tre giorni fa era salito sulla cupola di San Pietro in Vaticano per srotolare uno striscione di protesta contro “la macelleria sociale della politica”. L'uomo già in passato salì sulla cupola per protestare contro una direttiva europea che, a suo dire, lo danneggerebbe. A convincere Di Finizio a scendere è stato Ignazio Abrignani, deputato del Pdl e vicepresidente della commissione Attività produttive di Montecitorio, dopo una mediazione al telefono durata più di due ore. "Era in una posizione precaria, sotto la pioggia e ormai stremato - racconta all'Adnkronos il deputato del Pdl Ignazio Abrignani - e dopo due ore di mediazione al telefono, intorno all'una e venti di notte si è convinto a scendere. Già in mattinata - spiega - altri politici lo avevano chiamato per convincerlo a desistere". L'imprenditore, non nuovo a gesti così eclatanti, aveva annunciato, infatti, di volere resistere "finché il governo non prenderà in mano la situazione e non perorerà le aziende italiane in Europa". Una volta sceso "è stato accompagnato a riposare in albergo da un amico - racconta il deputato - e in mattinata dovrei rivederlo". "Da tempo mi occupo delle vicende dei balneari - spiega Abrignani - e in un paio di incontri avevo incontrato Di Finizio. Al telefono gli ho ribadito che la politica non ha abbandonato i balneari e che siamo al lavoro proprio per arrivare a una soluzione".