Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - L'uveite che porto' l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al "volontario ricovero ospedaliero" e alla conseguente visita fiscale disposta dal pm Ilda Boccassini nel corso del processo Ruby non era "oggettivamente impeditiva della partecipazione al processo, e non puo' valere a dar luogo al differimento dell'udienza". Lo scrive la Cassazione nell'ordinanza con cui, lo scorso maggio, ha detto no alla richiesta della difesa di Berlusconi di spostare i processi Ruby e Mediaset per i diritti tv da Milano a Brescia per legittimo sospetto. In particolare, piazza Cavour scrive che "non e' dato comprendere quale vistosa anomalia o pervicace grave lesione dei diritti di difesa dell'imputato possano ravvisarsi nell'attivita' accertatrice del concreto impedimento a comparire dell'imputato svolta da un normale collegio giudicante", dal momento che "il semplice volontario ricovero ospedaliero dell'imputato per una infermita' segnalata in se' come non grave (congiuntivite, uveite) ne' oggettivamente impeditiva della partecipazione al processo, non puo' valere a dar luogo al differimento dell'udienza".