Torino, 23 mag. (Adnkronos) - "Pensare che uno per lavorare per guadagnarsi il pane, che fa il suo dovere, debba rischiare l'incolumita' della vita sua e dei propri familiari credo che sia un pugno nello stomaco per un paese come il nostro ed e' per questo che non possiamo indietreggiare di un millimetro". Cosi' il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che oggi visitando il cantiere della Tav a Chiomonte ha incontrato l'operaio bersagliato con delle pietre tirate da alcuni incappucciati mentre usciva dal cantiere con un mezzo. "L'incontro con l'operaio - ha riferito il ministro - e' stato uno dei piu' commoventi. Le parole che ha usato mi hanno profondamente colpito e fatto pensare ai miei genitori, che erano operai. Ho visto una voglia da parte sua di andare avanti e di non arrendersi che credo sia un segnale di un paese come l'Italia che non vuole arrendersi neanche di fronte alla crisi".