Milano, 10 dic. - (Adnkronos) - In povertà assoluta quasi un minore su dieci (9%) in Lombardia, regione che risulta seconda, dopo la Sicilia, per il numero di bambini - circa 150mila - in queste condizioni. Le regioni del Nord, nel loro insieme, segnano una media leggermente inferiore (8,3%), ma in crescita nel 2012 del 3,6%. E' quanto emerge dal 'L'Italia SottoSopra' il quarto Atlante dell'Infanzia (a rischio) in Italia di Save the Children, diffuso stamattina. Sono, poi, in crescita i bambini e adolescenti in disagio abitativo. In particolare, la provincia di Lodi è al secondo posto nella classifica nazionale con 1 famiglia con bambini su 183 sfrattata per morosità. "Condizione di svantaggio che, secondo il rapporto, va di pari passo con una notevole contrazione dei servizi socio-educativi e socio-sanitari". Nonostante la Lombardia si ponga tra le migliori regioni, con il 17,9% dei bambini presi in carico dagli asili nido, nell'ultimo anno si è assistito ad un calo dell'1,4% contro un -0,5% dell'Italia. E' cresciuto invece nella Regione il numero dei consultori pubblici, +5 unità, in controtendenza insieme a Emilia-Romagna e Toscana rispetto a tutte le altre regioni dov'è, al contrario, diminuito (-116 in tutt'Italia). L'indagine coinvolge anche la qualità della vita dei più piccoli. Il 18,5% di ragazzini lombardi di 8/9 anni è in sovrappeso e il 6% in condizioni di obesità. E questo perchè "il cibo buono costa e le famiglie con figli hanno tagliato la spesa alimentare". Il 62,5% di famiglie con bambini in Lombardia ha ridotto la qualità e la quantità per almeno un bene alimentare. Ancora maggiore la riduzione dei consumi non alimentari: 139 euro in meno al mese.