Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - "Caro sindaco, dopo le estenuanti sedute, dei giorni scorsi, del consiglio comunale, impegnato a discutere del bilancio di previsione del 2013, lascito irresponsabile della precedente gestione di Alemanno, che ha fatto ridere l'Europa intera, si discute a dicembre del 2013 il bilancio di previsione del 2013, occorre tirarsi su le maniche e iniziare ad affrontare i problemi. L'Agenzia per il controllo della qualità dei servizi pubblici nel suo rapporto le ha evidenziato due problemi ancora non risolti: trasporti e nettezza urbana". E' questo l'inizio della lettera che Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc, ha inviato al sindaco di Roma, Ignazio Marino. "Come vuole risolverli? Alemanno ha aumentato del 50% il prezzo dei biglietti ma il servizio è rimasto tale e quale, cioè scadente. Per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade è probabile che ci sara' un aumento della tassazione, mascherata con la dizione 'servizi indivisibili'. Migliorera' il servizio? Crede che cambiando i dirigenti delle aziende tutto si risolvera'? Abbiamo seri dubbi. Certo, la sua amministrazione è all'opera da pochi mesi e non si possono chiedere miracoli ma una programmazione pluriennale, con verifica dei risultati semestrali, è necessaria - conclude la lettera di Mastrantoni - Cosa vuol fare dell'Atac, trasporti, e dell'Ama, rifiuti. Vuole liberalizzare, cioè mettere a gara il servizio, alla quale possono partecipare aziende pubbliche e private, con obiettivi e risultati definiti? Abbiamo chiesto ai suoi predecessori di affrontare il problema ma, nei 14 anni di giunta di sinistra e nei cinque di destra, non abbiamo visto sostanziali miglioramenti: Roma è una città sporca e con servizi di trasporto pubblico inefficiente.Cosa vuol fare?".