Milano, 11 dic. - (Adnkronos) - "Parlai di Mangano e Dell'Utri" dopo l'incontro con Rita Borsellino, "lo feci per poter contribuire alla sua sete di giustizia e per i familiari delle vittime". A spiegarlo, il pentito Giovanni Brusca nel corso della sua deposizione al processo per la trattativa Stato-mafia oggi a Milano. Ai magistrati che gli contestavano il perché non avesse parlato dell'ex senatore Marcello Dell'Utri (imputato al processo, ndr) all'inizio della sua deposizione, Brusca ha raccontato di non averlo fatto per essersi "irrigidito" dopo pressanti richieste su mandanti occulti delle stragi di cui "non sapevo nulla". Il motivo per cui Brusca aveva contattato Vittorio Mangano, sostiene, era "per arrivare a Dell'Utri e ottenere benefici carcerari".